Refle-x-périmental #17 : L’avventura della Cooperativa Cinema Indipendente

Nel panorama internazionale dei collettivi di cinema sperimentale nati negli anni ’60, il movimento italiano — spesso definito “underground” — si distingue per originalità, varietà estetica e rifiuto di ogni forma di commercializzazione, sia nel mercato dell’arte sia nel cinema industriale. Fondata a Napoli nel 1967 da Adamo Vergine e poi trasferita a Roma, la Cooperativa del Cinema Indipendente (1967-1971) mirava a raccogliere e distribuire i film degli autori italiani più radicali, tra cui Tonino De Bernardi, Pia Epremian De Silvestris, Massimo Bacigalupo e Gianfranco Baruchello, veri “amatori” nel senso teorizzato da Stan Brakhage.

Dopo il convegno Italian Experimental Cinema from the 1960s/70s Revisited (Parigi, 2017), questa nuova proiezione del cineclub Refle-x-périmental permette di (ri)scoprire alcune opere emblematiche della breve ma intensa avventura della CCI, tra Napoli, Roma e Torino, tra cinema amatoriale e underground. L’evento offre anche l’occasione rara di vedere due film a doppio schermo: Il mostro verde di Tonino De Bernardi e Idea assurda per un filmmaker di Gianfranco Brebbia.

Screening : 

Sessanta Metri per il 31 Marzo
Massimo Bacigalupo, 1968, 16mm (dig.), b&w, silent, 12’

Doppio suicidio
Pia Epremian de Silvestris, 1968, 8mm (dig.), color, sound, 10’

Perforce
Gianfranco Baruchello, 1968, 16mm, color, sound, 16’20

Il Mostro Verde
Tonino De Bernardi, Paolo Menzio, 1967, 16mm (dig.), double screen, color, sound, 24’

Idea assurda per un filmaker
Gianfranco Brebbia, 1969, Super8 (dig.), double screen, color, silent, 15’

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